Curiosità diaboliche: Le BRACCIA dello Slayer
Di: Parker Wilhelm

Dopo 25 anni, è inevitabile che una serie come DOOM sia costellata di una gran quantità di aneddoti e curiosità interessanti. Per fortuna, non c’è bisogno di essere fan sfegatati o esperti di sviluppo software per scoprire alcune delle cose più interessanti su questo franchise: vi bastiamo noi!
CURIOSITÀ DIABOLICHE:
Le braccia muscolose del DOOMguy appartengono a un dipendente in carne e ossa di id Software
Il team di id Software voleva che DOOM avesse un’atmosfera più cruda e cupa rispetto ai titoli precedenti, per cui ha sperimentato varie soluzioni, spaziando dalla scansione dei bozzetti alla creazione di modelli in lattice, passando dal fotografare modellini giocattolo e altri materiali di riferimento provenienti dal mondo reale.

Quando arrivò il momento di creare gli sprite del DOOMguy armato di tutto punto, dunque, il grafico di id Software Kevin Cloud (nella foto qui sopra insieme ad Adrian Carmack e John Romero) ci ha messo personalmente la faccia, o meglio, le braccia. “Le braccia del DOOM Marine sono in realtà le mie”, ci informa Cloud. “È così che si fanno le cose senza perdere tempo.”
Ancora oggi, la somiglianza è sorprendente. Basta uno sguardo alle braccia di Cloud e non possiamo fare a meno di pensare Ommamma, ma queste sono le braccia di DOOM.

Dopo più di 25 anni, Cloud fa ancora parte del team di id Software, e le sue braccia e mani hanno assolto un ruolo cruciale nella storia di DOOM: non solo hanno contribuito a creare la grafica del DOOM classico, ma l’hanno anche letteralmente ispirata, trasformandosi negli avambracci più inconfondibili della storia degli sparatutto in prima persona. “È così che ci si mantiene il posto per tutti questi anni”, scherza Cloud. “Quando la gente viene in visita, vuole vedere le braccia originali!”
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