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I 5 momenti più indimenticabili di DOOM - № 5: Il primo combattimento contro un boss

  • 25 sett 2019
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  • Di: Joe Rybicki
I 5 momenti più indimenticabili di DOOM - № 5: Il primo combattimento contro un boss

Certo, lo sappiamo, ogni momento trascorso in DOOM è indimenticabile. Ma ce ne sono alcuni più indimenticabili di altri. Questi sono i nostri cinque preferiti.

5. Il primo combattimento contro un boss

Ne abbiamo già parlato in precedenza, ma vale la pena ripeterlo: in DOOM (1993), i combattimenti con i boss hanno rappresentato qualcosa che i giocatori dell’epoca non avevano mai visto prima.

Combattere faccia a faccia con un nemico enorme e terrificante, per quanto virtuale, sebbene fosse qualcosa di non completamente inedito all’epoca (grazie al Mecha-Hitler di Wolfenstein 3D), rappresentava comunque un’esperienza nuova.

Per molti giocatori, ciò è successo alla fine del primo episodio di DOOM, Knee Deep in the Dead. I livelli precedenti a questo incontro inducevano i giocatori ad aspettarsi un certo numero di nemici che si aggiravano in stanze e corridoi di proporzioni più o meno umane. Improvvisamente, però, arrivava un livello che li portava a un’area molto più grande, un paio di porte si aprivano e due Baroni infernali apparivano a rovinare la giornata, più grossi e temibili di qualunque cosa avessero visto fino ad allora.

Siamo convinti di non esagerare quando affermiamo che l’impatto che questo incontro ha avuto sui giocatori nel 1993 è stato senza precedenti, facendone un’esperienza memorabile. Ma, sia che abbiate scoperto DOOM allora o molto più tardi, i suoi boss hanno sempre avuto qualcosa di speciale. E la sensazione che si prova a uscire per la prima volta vittoriosi da quei combattimenti che sembravano insormontabili... è semplicemente indimenticabile.