#DOOM25

I 5 momenti più indimenticabili di DOOM - № 4: Quel batti-pugno

  • 27 sett 2019
  • |
  • Di: Joe Rybicki
I 5 momenti più indimenticabili di DOOM - № 4: Quel batti-pugno

Certo, lo sappiamo, ogni momento trascorso in DOOM è indimenticabile. Ma ce ne sono alcuni più indimenticabili di altri. Questi sono i nostri cinque preferiti.

4. Quel batti-pugno

Uno degli elementi più spensierati in DOOM (2016) deriva dalla raccolta di 26 DOOMguy collezionabili molto ben nascosti e sparpagliati all’interno del gioco. Ognuna di queste adorabili action figure sblocca un nuovo modello in 3D visualizzabile all’interno del gioco, e molti di essi fanno riferimento a giochi al di fuori della serie di DOOM.

C’è per esempio il Vaultguy, contraddistinto da uno schema cromatico blu e giallo che fa riferimento agli abitanti del Vault dell’universo di Fallout, mentre il Keenguy sfoggia l’inconfondibile camicia viola e il casco giallo di Commander Keen, la star di uno dei primissimi titoli id Software.

Ma è trovando il DOOMguy verde originale che si viene ricompensati con un momento davvero delizioso e indimenticabile. Raccogliendo il suo mini-me, lo Slayer gli solleva delicatamente il braccio, ruota la mano in posizione e batte dolcemente il pugno contro quello del suo piccolo amico, con tanto di scuotimento di dita finale. È un piccolo gesto, un momento fugace, ma che lascia il segno mostrando il lato più dolce e gentile dello Slayer.

Che dopo, ovviamente, riprende a far strage di demoni come se nulla fosse.